woensdag 11 mei 2011

italian article - Chometemporary.it


Mine Kafon, giovane designer di origine afghana, presenta Every Life Counts.
A prima vista non riuscivo a dare una esatta spiegazione a questa palla fatta di bambu e laminato ma lui, con sorriso cortese, è arrivato a soccorrermi munito dei suoi video esplicativi.




Ha progettato delle macchine che sono in grado di compiere movimenti meccanici con l’aiuto del vento. Queste macchine sono state pensate per l’afghanistan e per lasciarle correre libere nel deserto così da poter rilevare le mine anti-uomo. Infatti hanno un sistema gps annesso che consente di tracciare mappature delle zone percorribili e nel caso invece vi si trovasse una mina l’oggetto salterebbe in aria lanciando come ultimo segnale un allarme di pericolo. Macchine mappatrici contro le mine antiuomo, credo che il background di mine sia decisivo nella progettazione di questo sistema e credo che sia il suo “abbraccio” da lontano verso il suo paese.



read this article in English:
http://english.chometemporary.it/2011/05/04/2261/

Geen opmerkingen:

Een reactie plaatsen